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venerdì 1 settembre 2017

Due pesi e due misure, anche di fronte a catastrofi naturali





Distretto di Mumbai (India)

Mumbai e l’India sono sommerse dalle alluvioni. Dal 29 agosto ci sono le piogge torrenziali più intense registrate dal 2005. L’acqua ha raggiunto i tetti delle auto nella capitale finanziaria indiana, dove un palazzo è crollato, seppellendo 40 persone. Tra India, Nepal e Bangladesh il bilancio delle vittime è già a quasi 1.200, mentre milioni di abitanti sono stati costretti ad abbandonare le loro case. Chiuse 18mila scuole nell’intera regione. A fare la conta dei danni, complessivamente, sono coinvolte almeno 41 milioni di persone. Distrutti interi villaggi, strutture ospedaliere e raccolti, mentre continua a crescere il numero di abitanti a corto di cibo e acqua pulita.

Texas e Lousiana (Stati Uniti)

E’ salito ad almeno 35 morti il bilancio ancora provvisorio del passaggio dell’ex uragano Harvey, sul Texas. Dopo aver sconvolto il Texas dal 25 agosto, giorno in cui ha toccato il suolo americano, Harvey si è spostato in Louisiana. Dopo il triste aggiornamento del numero delle vittime, i danni. L’uragano Harvey potrebbe risultare il disastro naturale più costoso della storia degli Usa, con un impatto economico da circa 160 miliardi di dollari.

Quale di questi due catastrofici e contemporanei eventi naturali – ma con conseguenze di costi umani e materiali assai diversi tra loro – ha avuto sempre le prime pagine dei giornali e i titoli di testa dei telegiornali?

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