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26/12/2025

Il governo cerca di bloccare il gemellaggio tra Riace e Gaza

Incredibile da credersi, eppure il governo – tramite il ministro degli Affari Regionali Calderoli – sta cercando di bloccare l’attuazione del gemellaggio tra il Comune di Riace e Gaza.

Il gemellaggio era stato firmato dal sindaco Mimmo Lucano lo scorso agosto con il sindaco di Gaza City Yahya Sarraj intervenuto in videocollegamento.

Lo schema di gemellaggio con Gaza era poi stato inviato al ministero per gli Affari regionali e le autonomie ma dal ministero è arrivata una risposta negativa in quanto questo gemellaggio potrebbe “arrecare un grave pregiudizio alla politica estera italiana” a causa del “legame esistente tra consigli locali e sindaci di Gaza e l’organizzazione terroristica Hamas, sottoposta a sanzioni da parte dell’Unione europea”.

Nella sua lettera inviata al sindaco di Riace Mimmo Lucano, il ministro Calderoli spiega che “a conclusione dell’istruttoria esperita presso le amministrazioni interessate, si rappresenta che il ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale ha espresso parere negativo alla sottoscrizione del gemellaggio”.

Il parere negativo arrivato dalla Farnesina, ha voluto sottolineare che “sussistono rilevanti motivi ostativi, connessi al legame esistente tra consigli locali e sindaci di Gaza e l’organizzazione terroristica Hamas. Pertanto, ove effettivamente concluso, il gemellaggio in questione sarebbe suscettibile di arrecare un grave pregiudizio alla politica estera italiana. L’Italia, infatti, sostiene senza ambiguità la necessità di escludere Hamas da qualsivoglia futuro politico e securitario nella Striscia”.

Dopo la lettera di Calderoli, Mimmo Lucano ha replicato che la lettera ricevuta è “gravissima perché, senza alcuna spiegazione nel merito, il ministero degli Esteri accusa il sindaco di Gaza di essere legato ad Hamas. Come la nostra iniziativa possa arrecare danno alla politica estera italiana dovrebbe chiarirlo il ministro Antonio Tajani che, assieme a tutto il governo, sembra più interessato a capire cosa accade a Riace, piuttosto che impegnarsi in un reale percorso di pace in Palestina”.

Ci auguriamo che il sindaco di Riace proceda sulla sua strada infischiandosene dei diktat del governo e dando materialità al gemellaggio con Gaza.

Fonte

01/09/2015

Approvati i gemellaggi tra il Comune di Livorno e Kobane, Suruc, Qamislo

Il Consiglio Comunale di Livorno ha approvato all'unanimità, con 28 voti favorevoli su 28 presenti, una delibera che impegna l'amministrazione a stipulare gemellaggi e patti di amicizia con le municipalità curde di Kobanê, Suruç e Qamişlo. La mozione, oltre a sancire il riconoscimento dell'Autonomia Democratica del Rojava e richiedere l'apertura di un corridoio umanitario stabile al confine turco-siriano, impegna il Comune, in collaborazione con l'ASL6, a mettere a disposizione spazi idonei per lo stoccaggio di beni di prima necessità e a stabilire contatti ufficiali con le autorità della Turchia per richiedere il transito di carichi di farmaci e altri aiuti destinati ai territori del Kurdistan. 

La mozione è stata presentata dal consigliere di Buongiorno Livorno Marco Bruciati e dal consigliere del Movimento 5 Stelle Daniele Esposito, e successivamente sottoscritta anche dal consigliere del Partito Democratico Alessio Ciampini.

Durante il dibattito, il consigliere Bruciati ha sottolineato l'importanza dei principi di democrazia e parità di genere che ispirano la Carta Sociale del Rojava, e, in qualità di membro ufficiale della delegazione italiana, ha ribadito l'importanza della Carovana internazionale per l'apertura di un corridoio umanitario per Kobanê, che si terrà a Suruç il prossimo 15 settembre.

Il consigliere di Città Diversa Marco Cannito, oltre a dichiarare il proprio sostegno  per la mozione, è intervenuto ricordando la scandalosa vicenda dell'arresto di Abdullah Oçalan e le sue inumane condizioni di isolamento carcerario; ha inoltre denunciato l'assenza e i ritardi dell'ONU riguardo alla negazione dei diritti del popolo curdo. Il consigliere Ciampini ha sottolineato che il conflitto apertosi in Kurdistan, con il suo dramma umanitario, coinvolge l'Italia direttamente non solo per la prossimità geopolitica ma anche per la somiglianza storica con il nostro passato. 

La Vicesindaco Stella Sorgente ha chiuso il dibattito ribadendo l'impegno dell'amministrazione che si concretizza non soltanto nel rapporto avviato da tempo con la Onlus Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia, ma anche attraverso iniziative autonome come la proficua collaborazione con la ASL6 per l'invio di aiuti e la richiesta istituzionale di apertura di un corridoio umanitario attraverso contatti diplomatici con la Turchia, auspicando anche il coinvolgimento attivo della Regione Toscana e del Governo.

La Presidente del Consiglio Comunale Giovanna Cepparello ha infine comunicato l'esito positivo della votazione manifestando grande soddisfazione per l'unanimità raggiunta dal Consiglio su un tema che fa onore all'amministrazione comunale e a tutta la città.

Mezzaluna Rossa Kurdistan Italia Onlus, 31 agosto 2015

A questo indirizzo è disponibile il video integrale degli interventi nel Consiglio Comunale di Livorno.

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