di Giorgio Cremaschi
Dobbiamo ringraziare le decine e decine di migliaia di giovani che hanno manifestato in tutto il paese, sfidando le minacce, le intimidazioni e la caccia alle streghe del governo, tutte rilanciate da un sistema mediatico sempre più indecente.
Non era scontato che ci fosse una così grande mobilitazione, chi è sceso in piazza ha mostrato che non bisogna più aver timore di questo potere.
E il potere ha subito mostrato la sua rabbia violenta.
In diverse città da parte della polizia ci sono state cariche, che a Bologna hanno raggiunto una brutalità inaudita.
È il Governo Meloni che mostra tutta la sua ottusità reazionaria, tutto il suo odio e anche la sua paura verso coloro che si ribellano.
Vantano i manganelli, esaltano le migliaia di identificazioni e gli arresti di ragazzini, si auto elogiano per aver sgominato un fantomatico complotto su Instagram, sono tanto prepotenti quanto buffoneschi, ma non fermeranno nulla.
La lotta contro l’ingiustizia sociale e le politiche di guerra è esplosa in Italia come in Francia, dilaga in Europa, e questa lotta andrà avanti.
Solidarietà totale a chi è stato colpito dalla violenza e dalla repressione.
Ci vedremo tutte e tutti allo SCIOPERO GENERALE il 30 ottobre dove assieme bloccheremo tutto.
Fonte
Presentazione
Analisi, opinioni, fatti e (più di rado) arte da una prospettiva di classe.
25/10/2026
In piazza nonostante la violenza di stato
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