Quando il rapper Macklemore ha deciso di sfruttare la sua notorietà aprendo il concerto di Ed Sheeran durante il Loop Tour, il suo discorso a favore della “Liberazione Palestinese” ha raggiunto migliaia di persone. Quelle dichiarazioni sul palco sono ora una delle notizie più importanti al mondo, permettendo alle sue parole di raggiungere milioni di persone in tutto il mondo.
Da anni Macklemore è una delle voci più autorevoli tra le celebrità che si oppongono al Genocidio di Gaza, avendo registrato tre canzoni sull’argomento. Queste canzoni hanno attirato milioni di ascoltatori in Rete e il suo messaggio ha raggiunto un vasto pubblico. Dopo essere stato invitato a fare da spalla a Ed Sheeran in un tour negli Stati Uniti, ha scelto di continuare a diffondere il suo messaggio, consapevole dell’importanza simbolica di farlo mentre supportava uno dei musicisti più famosi al mondo.
Per la Lobby israeliana, questo è stato immediatamente considerato inaccettabile. Non solo perché un artista come lui era in grado di usare una piattaforma così importante per esprimere il suo sostegno alla Liberazione Palestinese, ma anche per il precedente che si sarebbe creato se questo fosse stato tollerato. Se Macklemore poteva esprimere le sue opinioni in questo modo, chi sarebbe stato il prossimo? E sarebbe stato qualcuno con una piattaforma ancora più ampia della sua?
Da questa prospettiva, la potente rete Sionista negli Stati Uniti è passata all’offensiva. Tutti i soliti fautori del filo-israeliano si sono immediatamente attivati per cercare di censurare Macklemore attraverso una campagna coordinata. Gruppi ultra-Sionisti come la Lega Anti-Diffamazione e Stop Antisemitismo si sono affrettati a screditare la dichiarazione di Macklemore, presentandola come un attacco a tutti gli ebrei, una tattica comune usata per confondere gli ebrei con Israele al fine di mettere a tacere i critici del Regime israeliano.
Tuttavia, la Lobby israeliana e i suoi fanatici alleati Sionisti negli Stati Uniti hanno completamente frainteso la situazione. Hanno reagito emotivamente e hanno sfruttato il loro potere, credendo di vivere ancora in un mondo in cui l’opinione pubblica non ha visto Israele bombardare otto Paesi diversi, trascinare gli Stati Uniti in una guerra illegale contro l’Iran e commettere un Genocidio in 4K per quasi tre anni.
Sebbene individui come Robert Kraft possano possedere stadi ed essere in grado di usare i loro miliardi per ottenere i risultati desiderati, il popolo non accetterà più questo tipo di prepotenza e censura.
Quando la cantante Pink ha deciso di intervenire sulla questione condividendo un post contro l’antisemitismo che includeva una palese negazione del Genocidio, al fine di condannare Macklemore e chiedere che ne subisse le conseguenze, la sua azione non ha contribuito ad aumentare la pressione.
Anzi, ha scatenato la reazione opposta: è partita una campagna di boicottaggio popolare contro Pink e un’ondata di perdita di utenti sui suoi profili social. Invece di subire un danno, il contributo di Macklemore si è ritorto contro di lei. È stata quindi costretta a rilasciare una dichiarazione completa in cui affermava di non voler essere censurata e di non voler fare la vittima.
Quando la Lega Anti-Diffamazione o qualsiasi altro gruppo fanaticamente filo-israeliano rilascia dichiarazioni che tentano di dipingere le persone come antisemite per il semplice fatto di sostenere i palestinesi e criticare Israele, l’effetto finale è esattamente l’opposto di quello di “cancellare” la persona in questione. In questo caso, ha solo indirizzato più persone verso il video della dichiarazione di Macklemore, in cui chiariva in modo inequivocabile che le sue parole non erano rivolte agli ebrei, bensì al governo israeliano.
Come se la reazione negativa del pubblico contro Pink non fosse stata sufficiente ad avvertire i Sionisti che i loro sforzi stavano producendo l’effetto esattamente opposto a quello desiderato, continuarono a insistere. Dovevano vincere; dovevano punire Macklemore.
Poi arrivò l’annuncio che Ed Sheeran era stato costretto a rinunciare al suo sostegno, a causa delle pressioni di Robert Kraft. Macklemore rilasciò una dichiarazione pubblica, esortando le persone a non concentrarsi su di sé ma sul popolo palestinese, e di conseguenza la questione divenne una delle principali notizie del mondo.
L’opinione pubblica aveva appena assistito a un’enorme campagna di pressione, seguita dal silenzio imposto a un artista di successo per aver semplicemente pronunciato la parola “Palestina libera”. Ed Sheeran è stato poi costretto a rompere il silenzio, rilasciando una dichiarazione piena di scuse e cercando di schierarsi da entrambe le parti in un Genocidio. “Non sono complice”, ha affermato il cantante di fama mondiale, artista principale del tour, che avrebbe potuto benissimo schierarsi dalla parte di Macklemore.
Sheeran ha persino cercato di affermare di non occuparsi di politica e ha insistito sulla sua neutralità, pur condannando entrambe le parti. Immediatamente, gli utenti dei social media hanno fatto notare che stava mentendo e che aveva raccolto fondi, rilasciato dichiarazioni a sostegno e persino girato un video musicale in Ucraina. A ciò si sono aggiunte le accuse di doppi standard razzisti, poiché il cantante aveva preso una posizione pubblica e sentita su una guerra che coinvolgeva europei bianchi, ma aveva deciso di dichiararsi neutrale di fronte a un Genocidio che coinvolgeva persone di colore.
Ciò che i fanatici Sionisti hanno fatto è stato prendere il discorso di Macklemore, che avrebbe potuto semplicemente raggiungere migliaia di persone negli stadi ed essere condiviso sui social media, principalmente tra i sostenitori della Causa Palestinese, e trasformarlo in un incidente internazionale. Invece di mettere a tacere il suo messaggio, gli hanno consentito di raggiungere un pubblico che non avrebbe mai pensato di prestare attenzione a ciò che diceva.
Il Genocidio israeliano a Gaza ha cambiato il mondo in cui viviamo oggi. Negli Stati Uniti, la stragrande maggioranza delle persone di età pari o inferiore a 35 anni è contraria a Israele. Nessuno prende sul serio le accuse infondate di antisemitismo contro chi critica Israele; anzi, ormai è diventato un motivo di vanto. L’opinione pubblica non accetta l’argomentazione che accomuna tutti gli ebrei al Regime di Apartheid israeliano.
Anzi, il tentativo Sionista di atteggiarsi a vittima ha solo rivelato il contrario. Sono potenti miliardari e centinaia di milionari a perseguitare chiunque osi criticare il Regime Genocida che sostengono e a cui sono fedeli.
Ciò che non riescono ad accettare è che il mondo intero vede Israele allo stesso modo in cui vedeva il Sudafrica dell’Apartheid; provano lo stesso disgusto per i Sionisti che provano quando guardano indietro a coloro che hanno partecipato alla Schiavitù e al Colonialismo. Il mondo sa; hanno visto decine di migliaia di bambini massacrati giorno dopo giorno sui loro cicli di notizie nei social media.
Quando Sionisti come Robert Kraft gridano all’antisemitismo dalle loro lussuose dimore, fingendosi vittime e usando il loro potere per mettere a tacere le voci che non gradiscono, come se fossero dei signori, non fanno altro che smascherarsi. Nessuno se ne sta lì a guardare e pensa che i Sionisti siano vittime; al contrario, questo non fa che accrescere la curiosità delle persone su come si sia verificata questa ingiustizia e su cosa abbia detto Macklemore.
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Presentazione
Analisi, opinioni, fatti e (più di rado) arte da una prospettiva di classe.
23/09/2026
La reazione alla censura sionista su Macklemore
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