Presentazione


Analisi, opinioni, fatti e (più di rado) arte da una prospettiva di classe.

17/09/2026

Spegniamo subito il rogo sionista dei libri!

Come scrittori, ricercatori storici, poeti, editori, lavoratori dell’editoria, docenti, lettori esprimiamo il nostro più acceso dissenso e la più forte opposizione possibile al Disegno di legge S. 1004, noto come DDL Romeo.

Questo editto repressivo non è volto soltanto a tacitare ogni critica e mobilitazione dei movimenti sociali e politici nei confronti del colonialismo genocidario israeliano, ma a criminalizzare, rimuovere, cancellare ogni opera d’indagine storica, filosofica, antropologica, letteraria, lirica che avversi l’ideologia sionista fondata su razzismo, apartheid, e scientifico sterminio dei palestinesi e degli arabi che non accettano l’occupazione e l’esproprio della propria terra e delle proprie vite.

Esprimiamo vicinanza e solidarietà all’autore Francesco Lazzeri e a Sensibili alle foglie editore per la comunicazione minatoria di messa all’indice del libro “Sionismo e Nazismo facce della stessa medaglia – Un connubio storico pericoloso dalle nefaste e attuali conseguenze” da parte dell’Associazione Italiana Avvocati e Giuristi Ebrei.

Ci è ben chiaro che questa vicenda rappresenta un primo passo da parte dei poteri sionisti italiani dominanti di estrema destra (area di governo) e di centro (Partito Democratico) per strappare ai lettori e bruciare tutti i libri pubblicati e in pubblicazione che descrivano e raccontino la verità sull’occupazione e il genocidio, dapprima strisciante e da tre anni conclamato e rivendicato, subiti da quasi un secolo dal popolo palestinese da parte dei coloni israeliani.

Sappiamo molto bene che associazioni come quella che ha inviato la missiva intimidatoria a Sensibili alle Foglie dovrebbero definirsi “sioniste” o “amiche d’Israele”.

Senza scomodare l’ebraismo che viene utilizzato strumentalmente come scudo per giustificare la risibile accusa di razzismo nei confronti di autori ed editori da sempre impegnati fino all’ultima stilla d’energia contro tutte le discriminazioni etniche, razziali e religiose.

Siamo perfettamente a conoscenza che esistono sulle scrivanie di simili realtà liberticide liste di scrittori, case editrici da denunciare e processare, e soprattutto di libri da mettere al macero per cancellare la memoria storica dei crimini israeliani contro l’umanità in ogni angolo del Vicino Oriente, la memoria storica del popolo palestinese, e di chi sostiene incrollabilmente alle nostre latitudini la sua Causa e la sua liberazione.

Non abbiamo dubbi che questo attacco a Lazzeri e Sensibili alle Foglie rappresenti un’apertura del fuoco ad alzo zero contro la cultura della verità, del dissenso, della resistenza a sostegno degli oppressi e degli ultimi. In modo da annientarla per sempre.

Questo appello per spegnere prontamente il rogo sionista dei libri vuole essere soltanto la prima azione per difendere senza tregua il diritto alla libertà di espressione e di creazione e il diritto di leggere, scrivere, pubblicare parole divergenti e di scontro contro il colonialismo genocidario israeliano e il totalitarismo che intende apertamente instaurare in Italia attraverso le sue dirette diramazioni, con la compartecipazione del governo Meloni e del Partito Democratico.

Prima che sia troppo tardi, invitiamo dunque a sottoscrivere immediatamente l’appello mandando una mail all’account controassedio@gmail.com

Fonte e firmatari dell'appello

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