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12/09/2026

La nuova legge elettorale è liberticida. Potere al Popolo chiama alla mobilitazione

Ci vogliono cancellare con la norma anti Potere al Popolo. Non ci riusciranno!

Un emendamento di Fratelli d’Italia alla legge elettorale del Governo Meloni porta fino a 750mila (SETTECENTOCINQUANTAMILA!) le firme necessarie per presentarsi alle elezioni sia alla Camera che al Senato (5 volte di più di quelle che fino ad oggi erano richieste).

Una norma mostruosa che non tocca i piccoli partiti che vivacchiano in Parlamento e nelle TV, ma che nessuno incontra mai nel Paese.

Una norma scandalosa che non colpisce chi sta dentro le coalizioni che da decenni si alternano al governo del Paese per fare la stessa politica.

E non colpisce neppure il finto partito anti-sistema di Vannacci, che usufruisce di un trattamento di favore specifico.

Questa norma colpisce solo chi, come Potere al Popolo, vuol dare rappresentanza politica a chi porta avanti ogni giorno il Paese ed oggi è escluso dalle istituzioni.

La nuova legge elettorale non è solo una legge truffa, che assegna una maggioranza enorme di parlamentari a chi non riesce ad averla con il voto degli elettori.

Ma è anche una legge liberticida e antidemocratica che vuole cancellare chi, come Potere al Popolo, si è mobilitato in questi anni per la Palestina e contro il genocidio israeliano, contro la guerra il riarmo e la NATO, contro le politiche di austerity europee, i salari da fame, il taglio ai servizi pubblici e sociali, per una società giusta e in pace.

La norma anti Potere al Popolo della nuova legge elettorale fa parte di un vasto progetto autoritario contro il dissenso e le lotte, come le sanzioni degli USA contro le organizzazioni antifasciste, la legge italiana sull’“antisemitismo”, i decreti sicurezza del Governo Meloni.

Vogliono cancellare Potere al Popolo per colpire chiunque si oppone a questo potere iniquo e guerrafondaio.

MA NON CI RIUSCIRANNO!

Potere al Popolo fa appello a tutta la società civile, ai militanti e ai sostenitori, a ogni organizzazione e persona sinceramente democratica, perché si reagisca a questo sopruso contro la democrazia e la Costituzione.

Il 17 Settembre saremo davanti al Parlamento per far sentire la nostra voce contro la legge truffa liberticida.

Ma non ci fermiamo qui: diamo appuntamento a Roma il 17 ottobre per una manifestazione nazionale contro il governo Meloni, contro le sue politiche a difesa di banche e grandi imprese dell’energia e contro lavoratori e lavoratrici, contro le sue leggi autoritarie.

Vogliono impedirci di partecipare alle elezioni.

Vogliono le elezioni più false truccate e antidemocratiche della storia della Repubblica.

Non ci faremo intimidire, adesso è il momento di mobilitarci e di difendere il diritto alla partecipazione di tutte e tutti e non solo di privilegiati incollati alla poltrona!

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