“Non sappiamo ancora cosa fossero i tre oggetti volanti non identificati abbattuti negli ultimi giorni dalle forze statunitensi”. Ad ammetterlo è stato lo stesso presidente Usa Joe Biden in una delle più imbarazzanti conferenze stampa della Casa Bianca.
“Nulla al momento suggerisce che spiassero per conto della Cina o per qualsiasi altro Paese. Molto probabilmente erano legati a società private o istituti di ricerca che studiano il tempo o conducono altre ricerche scientifiche”.
Sul primo “pallone spia”, abbattuto il 4 febbraio, Biden si è limitato a dire che “mi aspetto di parlare con il presidente Xi ma non abbiamo scuse da dare per averlo abbattuto”.
Biden ha tracciato una distinzione tra il pallone-sonda cinese e i tre oggetti più piccoli abbattuti successivamente. “Non sappiamo ancora esattamente quali fossero questi tre oggetti”, ha detto, aggiungendo che “nulla in questo momento suggerisce che siano collegati al programma cinese di palloni spia”, mentre l’attuale valutazione della comunità dell’intelligence statunitense è che si tratti “molto probabilmente di palloni legati a società private” o progetti di ricerca. Tuttavia, “se qualsiasi oggetto rappresenta una minaccia per la sicurezza, la protezione del popolo americano, lo rimuoverò”, ha detto Biden.
Secondo la rivista scientifica New Scientist, il presidente statunitense ha confermato le precedenti dichiarazioni sul North American Aerospace Defense Command (NORAD), che ha regolato la sua sensibilità radar all’indomani dell’abbattimento del pallone per rilevare meglio oggetti piccoli, lenti e ad alta quota.
Descrivendo i prossimi passi del governo degli Stati Uniti, Biden ha descritto i piani per creare un inventario accessibile e aggiornato di tali oggetti nello spazio aereo statunitense, oltre a sviluppare “regole più precise” su come trattare tali oggetti. Ha anche ordinato ai funzionari del governo di aggiornare le regole e i regolamenti per il lancio di oggetti senza equipaggio nello spazio aereo degli Stati Uniti, oltre a chiedere al Segretario di stato di lavorare con altri paesi per definire gli standard globali per il funzionamento di tali oggetti volanti.
Il New York Magazine sottolinea invece come gli strani palloni aerostatici specializzati per usi militari e di ricerca sono molto in voga in questo momento, soprattutto perchè nella stratosfera è in corso da tempo una durissima competizione sia tra Stati che tra società private.
Secondo il “2022 Annual Report on Unidentified Aerial Phenomena” stilato dallo stesso governo USA – basato sui resoconti provenienti soprattutto dai piloti dell’aeronautica e della marina degli Stati Uniti – su 366 segnalazioni di UFO/UAP fatte dal 2021, 163 sono state alla fine valutate come “palloni o entità simili a palloni”.
Di recente i funzionari statunitensi hanno richiamato l’attenzione sugli sforzi della Cina per la “militarizzazione” della stratosfera guidata da palloni aerostatici, ma il giornale Politico ricorda che l’anno scorso lo sforzo statunitense agiva sulla stessa linea
Per anni, il Dipartimento della Difesa USA ha condotto test utilizzando palloni aerostatici ad alta quota e droni a energia solare per raccogliere dati, fornire comunicazioni alle forze di terra e mitigare i problemi dei satelliti. Il Pentagono sta silenziosamente trasferendo i progetti di palloni aerostatici ai servizi militari per raccogliere dati e trasmettere informazioni agli aerei, come ha scoperto Politico spulciando i documenti di di bilancio del Pentagono.
Le forze armate statunitensi sperimentano palloni stratosferici fin dagli anni Cinquanta e da anni aziende private e singoli soggetti li fanno volare per vari scopi.
Secondo il New York Magazine i palloni stratosferici non segreti sono un mercato in forte crescita. Gli analisti del settore nei prossimi anni prevedono grandi cose per “dirigibili, palloni aerostatici e piattaforme pseudo-satellitari”, noti collettivamente come “piattaforme ad alta quota” o HAP. L’azienda statunitense World View, autodefinitasi “leader globale nell’esplorazione e nel volo stratosferico” quest’anno intende quotarsi in Borsa.
La competizione nella stratosfera sta crescendo vertiginosamente, sia che si tratti di un’azienda che ha bisogno di immagini dettagliate, sia che si tratti di un governo che vuole ottenere una visione più ravvicinata di quella che può fornire un satellite. I palloni, tra l’altro, sono economici da costruire, lanciare e far volare. Possono andare in giro o sostare senza dare nell’occhio sopra un singolo luogo per giorni e possono trasportare ogni sorta di attrezzatura di sorveglianza.
In un mondo in cui una singola azienda privata può lanciare migliaia di satelliti nel giro di pochi anni e aziende come Space View dichiarano di voler inviare turisti nella stratosfera in pallone entro il 2024, il galleggiamento di varie flotte governative e private di palloni stratosferici che violano la privacy e la sovranità sembra abbondantemente plausibile – sia come parziale spiegazione del perché gli aviatori continuano a incontrare così tante cose strane e inaspettate ad alta quota, sia come continua fonte di gravi incidenti internazionali.
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18/02/2023
14/02/2023
Gli Stati Uniti “a caccia” di UFO
Per Tom Cruise, sia nella versione Top Gun che in quella della “guerra dei mondi”, ciò a cui stiamo assistendo potrebbe diventare una situazione imbarazzante. Figuriamoci per l’amministrazione statunitense in quanto tale.
Sugli oggetti volanti individuati e abbattuti nei cieli degli Stati Uniti, un generale delle forze aerospaziali statunitensi per il Nord America ha detto infatti che non esclude l’ipotesi “alieni” o qualsiasi altra spiegazione, rimandando a un’analisi approfondita degli esperti di intelligence.
È quanto ha dichiarato, secondo l’agenzia Agi, il generale Glen Van Herck, a cui è stato chiesto un commento sulla serie di avvistamenti di “oggetti da alta quota”, ben quattro negli ultimi tre giorni, intercettati in cielo e abbattuti dalle forze aeree americane e canadesi. L’ultimo, è stato abbattuto domenica, quando un oggetto a forma ottagonale è stato colpito da un caccia statunitense e distrutto mentre sorvolava a sei chilometri d’altezza il lago Huron, tra il Michigan e il Canada.
“Lascio che facciano ipotesi l’intelligence e il controspionaggio – ha risposto il generale Van Herk alla domanda sull’ipotesi degli alieni – io non escludo niente”. “A questo punto – ha aggiunto – noi prendiamo in considerazione tutte le piste per identificare ogni tipo di minaccia o potenziale minaccia, a noi sconosciuta, che si avvicina al Nord America“.
Il New York Times aveva citato fonti dell’amministrazione Biden, per dire che queste avevano rassicurato, in forma anonima, sul fatto che non ci fossero state indicazioni su “attività extraterrestri”.
Gli Usa hanno ufficialmente reso noto di aver avuto contatti con la Cina in merito al primo degli oggetti volanti abbattuto, ovvero il pallone-sonda cinese abbattuto il 4 febbraio. L’accaduto aveva portato alla cancellazione della visita del Segretario di Stato Antony Blinken a Pechino programmata da tempo.
Ma la Cina non sembra disposta a lasciare senza replica le accuse statunitensi. “Solo l’anno scorso, i palloni aerostatici statunitensi hanno sorvolato illegalmente la Cina più di 10 volte senza alcuna approvazione da parte delle autorità cinesi”, ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri, Wang Wenbin, esortando gli Stati Uniti a “cambiare rotta e a fare un’introspezione piuttosto che diffamare e accusare la Cina”.
Dal canto suo il giornale cinese Global Times ironizza sugli abbattimenti degli oggetti volanti da parte dell’aeronautica militare statunitense. “La US Air Force, che è al primo posto nel mondo, ha già mobilitato truppe per gli UFO, il che ha prodotto un effetto drammatico nell’opinione pubblica globale pari a sparare a una zanzara con un cannone” scrive il Global Times.
“Alcuni media statunitensi hanno affermato che gli operatori dei giacimenti petroliferi nell’area in cui si è verificato l’incidente potrebbero utilizzare droni e palloni aerostatici nelle loro operazioni, e alcuni meteorologi statunitensi hanno affermato che hanno perso il contatto con un pallone meteorologico. Questo fa sì che le persone si chiedano se non siano state le forze armate statunitensi a incasinare le cose”.
A rendere la situazione ancora più ridicola è la compulsione con cui un vecchio presidente – Biden – continua a dare indicazione di abbattere subito gli oggetti volanti nonostante lo stesso Pentagono suggerisca maggiore cautela.
Fonte
Sugli oggetti volanti individuati e abbattuti nei cieli degli Stati Uniti, un generale delle forze aerospaziali statunitensi per il Nord America ha detto infatti che non esclude l’ipotesi “alieni” o qualsiasi altra spiegazione, rimandando a un’analisi approfondita degli esperti di intelligence.
È quanto ha dichiarato, secondo l’agenzia Agi, il generale Glen Van Herck, a cui è stato chiesto un commento sulla serie di avvistamenti di “oggetti da alta quota”, ben quattro negli ultimi tre giorni, intercettati in cielo e abbattuti dalle forze aeree americane e canadesi. L’ultimo, è stato abbattuto domenica, quando un oggetto a forma ottagonale è stato colpito da un caccia statunitense e distrutto mentre sorvolava a sei chilometri d’altezza il lago Huron, tra il Michigan e il Canada.
“Lascio che facciano ipotesi l’intelligence e il controspionaggio – ha risposto il generale Van Herk alla domanda sull’ipotesi degli alieni – io non escludo niente”. “A questo punto – ha aggiunto – noi prendiamo in considerazione tutte le piste per identificare ogni tipo di minaccia o potenziale minaccia, a noi sconosciuta, che si avvicina al Nord America“.
Il New York Times aveva citato fonti dell’amministrazione Biden, per dire che queste avevano rassicurato, in forma anonima, sul fatto che non ci fossero state indicazioni su “attività extraterrestri”.
Gli Usa hanno ufficialmente reso noto di aver avuto contatti con la Cina in merito al primo degli oggetti volanti abbattuto, ovvero il pallone-sonda cinese abbattuto il 4 febbraio. L’accaduto aveva portato alla cancellazione della visita del Segretario di Stato Antony Blinken a Pechino programmata da tempo.
Ma la Cina non sembra disposta a lasciare senza replica le accuse statunitensi. “Solo l’anno scorso, i palloni aerostatici statunitensi hanno sorvolato illegalmente la Cina più di 10 volte senza alcuna approvazione da parte delle autorità cinesi”, ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri, Wang Wenbin, esortando gli Stati Uniti a “cambiare rotta e a fare un’introspezione piuttosto che diffamare e accusare la Cina”.
Dal canto suo il giornale cinese Global Times ironizza sugli abbattimenti degli oggetti volanti da parte dell’aeronautica militare statunitense. “La US Air Force, che è al primo posto nel mondo, ha già mobilitato truppe per gli UFO, il che ha prodotto un effetto drammatico nell’opinione pubblica globale pari a sparare a una zanzara con un cannone” scrive il Global Times.
“Alcuni media statunitensi hanno affermato che gli operatori dei giacimenti petroliferi nell’area in cui si è verificato l’incidente potrebbero utilizzare droni e palloni aerostatici nelle loro operazioni, e alcuni meteorologi statunitensi hanno affermato che hanno perso il contatto con un pallone meteorologico. Questo fa sì che le persone si chiedano se non siano state le forze armate statunitensi a incasinare le cose”.
A rendere la situazione ancora più ridicola è la compulsione con cui un vecchio presidente – Biden – continua a dare indicazione di abbattere subito gli oggetti volanti nonostante lo stesso Pentagono suggerisca maggiore cautela.
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04/02/2023
USA “nel pallone” contro la Cina
I due palloni-sonda cinesi che hanno sorvolato gli USA e l’America Latina, hanno mandato decisamente “nel pallone” le autorità statunitensi. Biden voleva abbattere il pallone sopra lo spazio aereo, il Pentagono lo ha portato a più miti consigli prima di scatenare una crisi internazionale con la Cina. Washington, attraverso il Pentagono, dopo quello sugli Stati Uniti avrebbe individuato un secondo pallone-sonda cinese, questa volta sui cieli dell’America latina.
Ma la vicenda è stata comunque l’occasione per congelare la visita del Segretario di Stato Usa Blinken a Pechino prevista nei prossimi giorni.
Il giornale cinese Global Times ha commentato che “i recenti segnali inviati dagli Stati Uniti sulla Cina sono stati del tutto caotici, il che potrebbe portare maggiore incertezza nelle già tese relazioni bilaterali, hanno dichiarato venerdì gli analisti cinesi. Essi hanno esortato gli Stati Uniti a essere più sinceri nel sistemare le relazioni con la Cina, invece di intraprendere azioni provocatorie nei suoi confronti, soprattutto dopo che l’immagine di un pallone bianco ha fatto notizia negli Stati Uniti e in alcuni Paesi occidentali venerdì, quando i funzionari del Pentagono hanno affermato che un pallone spia cinese che si librava sul Montana aveva una traiettoria di volo che lo portava sopra “siti sensibili” negli Stati Uniti”.
Un portavoce del Ministero degli Esteri cinese ha dichiarato venerdì che il pallone era un dirigibile cinese, ma ha respinto la rivendicazione di spionaggio, affermando che il dirigibile civile, utilizzato principalmente per scopi di ricerca meteorologica, ha deviato dalla rotta pianificata dopo essere stato influenzato dai venti occidentali e a causa della sua limitata capacità di autogoverno.
Del resto per lo spionaggio dall’alto si rivelano assai più efficaci i satelliti-spia di cui sia gli USA che la Cina fanno abbondante uso.
Il pallone-sonda, grande più o meno come tre autobus, viaggia a un’altitudine “ben al di sopra del traffico aereo commerciale e non rappresenta una minaccia militare o fisica per le persone a terra”, ha dichiarato il Brig. Gen. Patrick Ryder, portavoce del Pentagono, in una conferenza stampa organizzata in fretta e furia in cui ha affrontato la situazione in corso.
In seguito al clamore suscitato dalla “crisi dei palloni”, i media statunitensi hanno confermato che l’amministrazione Biden ha deciso di rinviare il prossimo viaggio di Blinken a Pechino.
Ma, a conferma che l’escalation Usa contro la Cina è pienamente in corso, proprio questa settimana il segretario alla Difesa statunitense Lloyd Austin ha visitato Corea del Sud e le Filippine, due Paesi confinanti con la Cina, per intensificare la cooperazione militare e spingere per un più ampio accesso delle truppe statunitensi alle basi nel sud-est asiatico.
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Ma la vicenda è stata comunque l’occasione per congelare la visita del Segretario di Stato Usa Blinken a Pechino prevista nei prossimi giorni.
Il giornale cinese Global Times ha commentato che “i recenti segnali inviati dagli Stati Uniti sulla Cina sono stati del tutto caotici, il che potrebbe portare maggiore incertezza nelle già tese relazioni bilaterali, hanno dichiarato venerdì gli analisti cinesi. Essi hanno esortato gli Stati Uniti a essere più sinceri nel sistemare le relazioni con la Cina, invece di intraprendere azioni provocatorie nei suoi confronti, soprattutto dopo che l’immagine di un pallone bianco ha fatto notizia negli Stati Uniti e in alcuni Paesi occidentali venerdì, quando i funzionari del Pentagono hanno affermato che un pallone spia cinese che si librava sul Montana aveva una traiettoria di volo che lo portava sopra “siti sensibili” negli Stati Uniti”.
Un portavoce del Ministero degli Esteri cinese ha dichiarato venerdì che il pallone era un dirigibile cinese, ma ha respinto la rivendicazione di spionaggio, affermando che il dirigibile civile, utilizzato principalmente per scopi di ricerca meteorologica, ha deviato dalla rotta pianificata dopo essere stato influenzato dai venti occidentali e a causa della sua limitata capacità di autogoverno.
Del resto per lo spionaggio dall’alto si rivelano assai più efficaci i satelliti-spia di cui sia gli USA che la Cina fanno abbondante uso.
Il pallone-sonda, grande più o meno come tre autobus, viaggia a un’altitudine “ben al di sopra del traffico aereo commerciale e non rappresenta una minaccia militare o fisica per le persone a terra”, ha dichiarato il Brig. Gen. Patrick Ryder, portavoce del Pentagono, in una conferenza stampa organizzata in fretta e furia in cui ha affrontato la situazione in corso.
In seguito al clamore suscitato dalla “crisi dei palloni”, i media statunitensi hanno confermato che l’amministrazione Biden ha deciso di rinviare il prossimo viaggio di Blinken a Pechino.
Ma, a conferma che l’escalation Usa contro la Cina è pienamente in corso, proprio questa settimana il segretario alla Difesa statunitense Lloyd Austin ha visitato Corea del Sud e le Filippine, due Paesi confinanti con la Cina, per intensificare la cooperazione militare e spingere per un più ampio accesso delle truppe statunitensi alle basi nel sud-est asiatico.
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