La Corte Costituzionale si riunisce oggi per decidere l’ammissibilità dei sei referendum abrogativi su tematiche di grande rilevanza politica, economica, sociale: autonomia differenziata, cittadinanza, lavoro. I dibattiti sui referendum sull’autonomia differenziata e cittadinanza si sono già conclusi. All’esame ci sono i quattro quesiti sul lavoro.
La decisione dovrebbe arrivare entro la serata del 20 gennaio, anche se la Corte avrebbe tempo fino al 10 febbraio per esprimersi.
I giudici costituzionali si sono riuniti a porte chiuse, dopo aver rinviato l’udienza dal 13 al 20 gennaio per prendere la decisione con il collegio al completo, ma non è bastato e la decisione spetta adesso agli undici della Consulta.
A prendere la decisione sui referendum non sarà il collegio nel suo plenum (composto da 15 giudici), ma composto dal minimo legale di 11 giudici. Questo perché il Parlamento non ha ancora eletto i quattro giudici che hanno terminato il proprio mandato, l'ultima seduta del 16 gennaio non ha avuto il risultato sperato e i quattro giudici non sono ancora stati nominati. La prossima seduta comune del Parlamento sarà il 23 gennaio.
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