Presentazione


Analisi, opinioni, fatti e (più di rado) arte da una prospettiva di classe.

16/04/2015

Klodian Elezi, morto di Expo nei cantieri che lavorano 24h

tratto da polveredasparo

Solo sul giornale Brescia Today sono riuscita a trovare il nome di quest’uomo. Che poi uomo, quale uomo, aveva 21 anni, un ragazzetto.

Nessuno lo nomina  probabilmente perché albanese. Però l’11 aprile ha fatto un volo di 5 metri, all’interno del cantiere della Teem, sbattendo la testa e morendo sul colpo, da un ponteggio dove lavorava senza alcuna imbracatura.

Klodian Elezi, questo era il nome di questo giovane ragazzo da anni residente con tutta la famiglia nel bresciano, che è morto per garantire l’inaugurazione di una galleria nei pressi del futuro casello di Pessano con Bornago, che va inaugurata per l’Expo, perché sarà la prossima futura tangenziale esterna milanese.

Un morto di Expo, volato giù come una mela senza diritto nemmeno ad avere un nome a quanto pare, impiegato in un cantiere ora posto sotto sequestro e da cui son subito sbucate molte irregolarità, tra cui in primis l’assenza dell’imbracatura di sicurezza, che avrebbe permesso a Klodian di assaporare questa primavera e tante altre.

12 aprile 2015
vedi anche da Repubblica: Teem, il cantiere h24: l'obiettivo è terminare per Expo

Fonte

Eccolo servito il "modello Expo" con cui Letta prima e Renzi oggi si pavoneggiano in giro per l'Italia e il mondo: un ritorno del lavoro alle condizioni del 19esimo secolo.

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