Presentazione


Analisi, opinioni, fatti e (più di rado) arte da una prospettiva di classe.

12/01/2025

Gran Bretagna - Tempesta finanziaria, crolla la sterlina

Negli ultimi giorni, gli interessi sui titoli di Stato a 10 anni nel Regno Unito sono saliti alle stelle (4,8%, il valore più alto dal 2008), mentre la sterlina è contemporaneamente scesa: una combinazione rara e inquietante che segnala una perdita di fiducia degli investitori nella capacità del governo Starmer di gestire il debito nazionale e controllare l’inflazione.

Secondo i rumors il timore è che la Gran Bretagna sia entrata in una spirale di «stagflazione», ossia stagnazione economica accompagnata da alta inflazione, il peggiore degli scenari possibili.

Un sondaggio tra le imprese pubblicato ieri dalla Bank of England ha mostrato che le aziende prevedono di aumentare i prezzi per il prossimo anno del 4%.

Secondo il Corriere della Sera oltre che gli indicatori economici nella tempesta finanziaria ci sarebbero anche fattori “politici” esterni. “Non ci sono solo i mercati a sentire l’odore del sangue: Elon Musk è impegnato in una crociata personale contro i laburisti britannici e, secondo il Financial Times, avrebbe avuto discussioni su come deporre Starmer prima della fine della legislatura”.

La cancelliera allo scacchiere Rachel Reeves (equivalente al ministro del Tesoro, ndr) ha presentato a ottobre scorso una manovra di bilancio basata su aumenti delle tasse per un’equivalente di 50 miliardi di euro, ufficialmente per far fronte a un buco di 22 miliardi di sterline lasciato dai governi conservatori.

La crescita economica britannica – che nel primo semestre del 2024, sotto i conservatori era stata la più sostenuta di tutto il G7 – si è arenata sullo zero.

Fonte

Nessun commento:

Posta un commento