L’Osservatorio siriano per i diritti umani riporta che 340 alawiti sono stati giustiziati sommariamente dalle forze di sicurezza, che includono anche jihadisti sunniti stranieri, nei distretti di Banyas, Latakia e Jableh.
Questo porta il bilancio delle vittime da giovedì ad almeno 524. Centinaia di civili in fuga dai massacri hanno trovato rifugio nella base aerea russa di Hmeimim. Tra le vittime ci sarebbero anche siriani di fede cristiana.
Domani è prevista una manifestazione a Damasco contro i massacri e per la fine degli scontri armati tra i governativi e formazioni armate fedeli al presidente deposto Bashar Assad.
Fonte
Nessun commento:
Posta un commento