Secondo i dati ufficiali, nel 2024 il Tg1 ha perso 163.414 ascoltatori, pari a meno 3,79%, mentre il Tg2 sprofonda a meno 8,88%, pari a 96.782 telespettatori in meno.
Anche il Tg3, scende dello 0,44% e perde 7.522 spettatori. Sembra poco, tuttavia risulterebbe che Rai 3 perda complessivamente molti telespettatori. Quanti?
Lo chiediamo a ChatGpt che cosi risponde:
“Non dispongo di dati aggiornati in tempo reale, compresi quelli sui telespettatori di Rai 3. Tuttavia, la perdita di telespettatori è un fenomeno che può verificarsi per vari motivi, come la concorrenza di altre reti, il cambiamento delle abitudini di visione, o la popolarità dei contenuti offerti. Ti consiglio di controllare fonti affidabili come articoli di notizie o rapporti di analisi sui media per avere informazioni aggiornate e precise.”
Ecco. Hai bisogno di fatti e ricevi commenti, addirittura consigli. È questa sarebbe intelligenza artificiale? O forse è solo artificiosa, per non dire arrogante. Insomma, sembrerebbe intelligenza col nemico, cioè la disinformazione.
Come quella che ci ha offerto, per esempio, Il Mattino di Napoli, rilanciato da Google, che scrive: “Il Tg1 diretto da Gian Marco Chiocci resta il telegiornale più seguito in Italia nel 2024”. Ci siamo scordati quei 163 mila telespettatori persi?
Cose che succedono quando il direttore (Roberto Napolitano) vuole compiacere l’editore (Gaetano Caltagirone) che a sua volta non vuole interferenze con Telemeloni.
Chissà perché poi i quotidiani perdono lettori, proprio come i telegiornali del servizio pubblico. Comunque sia, non provate nemmeno a chiederlo all’AI.
Fonte
Presentazione
Analisi, opinioni, fatti e (più di rado) arte da una prospettiva di classe.
Visualizzazione post con etichetta Telegiornali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Telegiornali. Mostra tutti i post
29/12/2024
14/05/2014
Telegiornali addio Il pubblico scappa Affonda l’AllNews
Qualcuno titola drammatizzando, “Tg, tracollo globale”. Esagerato ma vicino al vero. La crisi degli ascolti, come un virus che percorre tutte le azienda televisive, ha contagiato pure l’informazione, quella che trova spazio attenzione. Precipitano Tg La7 e Tg3, affonda senza clamori Rai News 24.
Dall’inizio dell’anno tutti i Tg di prima serata perdono ascolti. Disaffezione numericamente pesante e tutta ancora da studiare. Forse i Tg sono malfatti, forse sono zeppi di politica interna e la politica fa abbastanza schifo. Forse una serie di scelte editoriali o clientelari sono state semplicemente sbagliate. Abbiamo visto già nel sommario che i picchi negativi per i tg generalisti sono per il Tg La7 e Tg3. Il problema delle percentuali, -21,5% e -18,8%, riporta alla statistica del mezzo pollo a testa. Quei due Tg di pollo già beccavano soltanto l’ala e ora rischiano di rimanere solo con l’osso. In numeri veri il Tg3 perde circa 463 mila spettatori ed il Tg La7 428 mila. Quanti ne restano?
Il calo è comunque generale rispetto al 2013 e se i Mentana, Berlinguer e Maggioni piangono e fanno piangere i loro editori, nessun altro ha ragione di ridere. Cosa sta accadendo nel mondo della comunicazione dopo la bomba web? Sta accadendo di tutto e probabilmente ciò che vediamo è soltanto l’inizio di una rivoluzione. Ma perché qualche Tg precipita mentre altri calano con moderazione? Guardando i dati si potrebbe azzardare che chi più annoia più fidelizza gli ascolti. L’Italia che invecchia, anche. Comunque, sul fronte “della noia” vince il Tg1 di Orfeo col -4,4% su Mimun al -6,22%. Poi, Tg4 -7,3%, Tg2 -8,9%. Studio Aperto -11,8%, il peggiore in casa Mediaset.
Ma l’inspiegabile, arriva con le All News. Tutto e solo notizie, come ‘televisione del futuro’, ci raccontò qualcuno che guardava la Cnn quando ancora in Italia dominavano i grandi Tg generalisti. Tutto e solo notizie, come sfida del vecchio elettrodomestico al nemico computer e all’agilità del web. C’è chi ha investito molto su questo. In Rai soprattutto. Ma qualcosa non ha funzionato. Errori di valutazione, errori di scelta di uomini/donne, errori di strategia? Forse un po’ di tutto. Certo ora è il disastro dei numeri. Rainews -15,7% e Skytg24 -21,1%. Ancora numeri da tradurre per capire. Sky è canale a pagamento e soffre la crisi, mentre la supervitaminizzata Rainew è fruibile gratis.
Fonte
Dall’inizio dell’anno tutti i Tg di prima serata perdono ascolti. Disaffezione numericamente pesante e tutta ancora da studiare. Forse i Tg sono malfatti, forse sono zeppi di politica interna e la politica fa abbastanza schifo. Forse una serie di scelte editoriali o clientelari sono state semplicemente sbagliate. Abbiamo visto già nel sommario che i picchi negativi per i tg generalisti sono per il Tg La7 e Tg3. Il problema delle percentuali, -21,5% e -18,8%, riporta alla statistica del mezzo pollo a testa. Quei due Tg di pollo già beccavano soltanto l’ala e ora rischiano di rimanere solo con l’osso. In numeri veri il Tg3 perde circa 463 mila spettatori ed il Tg La7 428 mila. Quanti ne restano?
Il calo è comunque generale rispetto al 2013 e se i Mentana, Berlinguer e Maggioni piangono e fanno piangere i loro editori, nessun altro ha ragione di ridere. Cosa sta accadendo nel mondo della comunicazione dopo la bomba web? Sta accadendo di tutto e probabilmente ciò che vediamo è soltanto l’inizio di una rivoluzione. Ma perché qualche Tg precipita mentre altri calano con moderazione? Guardando i dati si potrebbe azzardare che chi più annoia più fidelizza gli ascolti. L’Italia che invecchia, anche. Comunque, sul fronte “della noia” vince il Tg1 di Orfeo col -4,4% su Mimun al -6,22%. Poi, Tg4 -7,3%, Tg2 -8,9%. Studio Aperto -11,8%, il peggiore in casa Mediaset.
Ma l’inspiegabile, arriva con le All News. Tutto e solo notizie, come ‘televisione del futuro’, ci raccontò qualcuno che guardava la Cnn quando ancora in Italia dominavano i grandi Tg generalisti. Tutto e solo notizie, come sfida del vecchio elettrodomestico al nemico computer e all’agilità del web. C’è chi ha investito molto su questo. In Rai soprattutto. Ma qualcosa non ha funzionato. Errori di valutazione, errori di scelta di uomini/donne, errori di strategia? Forse un po’ di tutto. Certo ora è il disastro dei numeri. Rainews -15,7% e Skytg24 -21,1%. Ancora numeri da tradurre per capire. Sky è canale a pagamento e soffre la crisi, mentre la supervitaminizzata Rainew è fruibile gratis.
Fonte
Iscriviti a:
Post (Atom)