Il recente Rapporto GIMBE, presentato in Parlamento, non è un allarme: è una vera e propria sentenza che svela la drammatica condizione della Sanità pubblica italiana. Nonostante le rassicurazioni e la propaganda del governo Meloni, che rivendica inesistenti “record” di risorse, i fatti nudi e crudi raccontano un’altra storia.
Negli ultimi tre anni di governo della destra nera (2023-2025), il Servizio Sanitario Nazionale ha subito una perdita netta di € 13,1 miliardi. Questo definanziamento sistematico non è frutto del caso, ma di una chiara scelta politica che mina le fondamenta dello Stato sociale. I principi di universalità ed equità del SSN vengono traditi, spingendo la spesa sanitaria a carico delle famiglie a cifre record: € 41,3 miliardi, costringendo drammaticamente un italiano su dieci a rinunciare alle cure.
La verità è che l’agonia della Sanità pubblica libera spazio e fondi per altri interessi. Mentre si assiste allo smantellamento del welfare – dai servizi essenziali per gli anziani al supporto per le famiglie e i senza casa – le risorse vengono dirottate per finanziare l’ossessione degli armamenti, con una spesa militare che avanza impetuosa a discapito della salute dei cittadini. Si sacrifica il diritto fondamentale alla cura per l’obiettivo di un riarmo superfluo e irresponsabile.
È tempo di abbandonare le narrazioni edulcorate: l’attuale crisi non è una fatalità, ma la diretta conseguenza di precise priorità di questo governo. A chi oggi esulta per la propaganda meloniana, giunga un monito senza sconti: quando le liste d’attesa saranno ancora più insostenibili, quando l’eccellenza della cura sarà accessibile solo a pagamento, e quando la fragilità si scontrerà con l’indifferenza dello Stato, il disastro sanitario si abbatterà su tutti.
E in quel momento, quanti hanno sostenuto e votato per chi fa queste politiche potranno forse consolarsi con un pensiero sarcastico: almeno, i soldi destinati alla loro salute sono stati impiegati per potenziare i caccia da guerra.
Fonte
Nessun commento:
Posta un commento