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martedì 20 novembre 2018

Berto Lorenzoni, “Partigiano Eros”, ci ha lasciato dopo una vita di battaglie


Qui il suo intervento IL 22 OTTOBRE 2016 al NORENZIDAY a Roma, per dire no alla controriforma costituzionale, ultima battaglia vinta dal grande partigiano, che sempre ha lottato e sempre lotterà con noi. Un saluto a pugno chiuso tra le lacrime caro Berto. Grazie al compagno che ha recuperato il video.



Il saluto dell’Anpi:

Ciao “Eros”

19 Novembre 2018

È scomparso, a 92 anni, Umberto Lorenzoni, partigiano, presidente dell’ANPI provinciale di Treviso. Il cordoglio di Carla Nespolo. Una breve biografia.

Umberto Lorenzoni, Nervesa della Battaglia (Treviso) 15 maggio 1926 – Treviso 18 novembre 2018

Col nome di battaglia di “Eros”, Lorenzoni era entrato nella Resistenza interrompendo gli studi classici che aveva intrapreso. Impegnato nella lotta ai nazifascisti nelle prealpi trevigiane, fu commissario di battaglione nella Divisione partigiana “Nino Nannetti”. Ferito durante un combattimento Lorenzoni fu proposto, nel dopoguerra, per una decorazione al valore. Vi rinunciò perché fosse assegnata a un partigiano caduto. Per quaranta anni, Lorenzoni (che dopo la Liberazione ha diretto un’azienda di confezioni), è stato consigliere comunale a Nervesa. Ha pure rappresentato i socialisti nel Consiglio provinciale di Treviso, città nella quale ha presieduto per anni l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia.

Il cordoglio della Presidente nazionale ANPI, Carla Nespolo

“Mi colpisce e addolora profondamente la notizia della scomparsa di Umberto Lorenzoni. Ricordo con emozione un uomo la cui vita è stata interamente caratterizzata da un attivissimo e appassionato attaccamento ai valori della Resistenza, cui da giovane diede il suo coraggioso contributo, e della Costituzione. Ricordo le sue battaglie, i suoi genuini e contagiosi moti di indignazione, la sua intelligenza, quel modo tenace e irrefrenabile di opporre civiltà alle barbarie dei fascismi e razzismi. Ricordo il suo modo vivo e vivace di stare tra i giovani, di trasmettere loro memoria e voglia di partecipare. Ci mancherà molto il partigiano Eros. Esprimo, a nome del Comitato Nazionale ANPI, il commosso cordoglio di tutta la nostra Associazione alla famiglia e ai compagni del Comitato provinciale ANPI di Treviso”

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