Oggi era in programma l’esecuzione dello sfratto dall’appartamento dove l’anziano viveva da solo senza pagare l’affitto al proprietario da qualche mese. L’ufficiale giudiziario avrebbe dovuto eseguire lo sfratto su disposizione del Tribunale civile di Monza. Era presente anche il legale dell’anziano.
L’uomo che si è tolto la vita mentre veniva sfrattato dall’appartamento si chiava Letterio Buonomo ed era originario di Messina. Prima di togliersi la vita ha lasciato un biglietto in cui esprimeva la sua disperazione: “non ce l faccio più”.
In un sistema costruito per premiare profitto e speculazione, la vita non conta nulla. Conti per il reddito e /o il patrimonio di cui disponi. E se non hai nulla puoi anche morire.
“I valori della civiltà occidentale” si misurano in euro o dollari, e guai a chi non ne ha...
Qui di seguito un comunicato dell’Asia – Usb su questa vicenda:
Oggi un uomo di 71 anni a Sesto San Giovanni si è tolto la vita mentre aspettava l’accesso dell’Ufficiale Giudiziario.Fonte
Nel nostro paese, nel 2025, si muore perché si è soli e sotto sfratto, con salari o pensioni da fame e affitti insostenibili. Si muore mentre il Governo difende il Diritto proprietario a spada tratta, azzerando qualsiasi investimento in materia ed aumentando le spese militari o per grandi opere inutili.
Si muore per mancanza di politiche abitative, di case popolari, di gestione del patrimonio (migliaia di case non assegnate, lasciate vuote e in deperimento).
Non è un paese per vecchi né un paese per poveri, ma neanche per giovani: è un paese che in 25 anni di liberalizzazione dei canoni e contenimento dei salati ha lasciato tutti indietro a favore di pochissimi, quei pochissimi hanno inventato i ladri di case.
La destra al governo ha solo dato il colpo di grazia.
Asia-Usb esprime il suo cordoglio e la sua vicinanza.
Lotteremo di più, lotteremo anche per te
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