Presentazione


Analisi, opinioni, fatti e (più di rado) arte da una prospettiva di classe.

07/07/2014

Chi ci mangia con le grandi opere? Sempre gli stessi...

Salini Impregilo, in raggruppamento con Strabag (Consorzio Cooperative Costruzioni CCC e Collini Lavori) si è aggiudicata provvisoriamente il lotto del sotto attraversamento del Fiume Isarco, tratto meridionale del mega progetto Tunnel Ferroviario «Galleria di Base del Brennero». E' solo uno dei tratti, ma gli importi sono già rilevanti. Naturalmente a pagare è lo Stato, ovvero soldi pubblici; ma per questi nessuno protesta. E dire che non servono più neppure a "creare occupazione", perché questo tipo di lavori si fanno ormai quasi totalmente attraverso macchine sempre più gigantesche e automatizzate. L'unico intervento umano - progettazione e controllo tecnico a parte - è riservato alla "movimentazione terra" (trasporto in discarica dei detriti da lavorazione) e "la sicurezza" (se c'è un'opposizione popolare, come nel caso della Val di Susa). La movimentazione terra, notoriamente, è il canale privilegiato attraverso cui passano le "infiltrazioni mafiose"; talmente costanti nel tempo e in tutte le grandi opere (compresa la Tav Torino-Lione) da potersi ormai considerare parte integrante del sistema degli appalti.

Il valore del contratto, si legge in una nota, è di circa 300 milioni di euro e la quota di partecipazione di Salini Impregilo nel raggruppamento è del 41%. Il sotto attraversamento dell'Isarco si aggiunge al lotto del versante austriaco della galleria del nuovo Brennero, già aggiudicato alla Salini Impregilo e alla Strabag lo scorso aprile per 380 milioni di euro. Evviva la concorrenza!

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