Il governo nigeriano ha inviato rinforzi nel nord-est del Paese per contrastare l’avanzata del gruppo islamista Boko Haram che controlla alcune città della regione e lo scorso giugno ha proclamato il califfato. Un’avanzata
quasi senza opposizione, che è finita sotto i riflettori internazionali
di rado e che sta portando le milizie islamiste a controllare lo Stato
del Borno.
La capitale Maiduguri, circa due milioni di abitanti, è totalmente circondata dai miliziani islamisti, riferisce la Bbc, che hanno annesso intere parti di territorio e adesso minacciano di entrare nel centro abitato.
Un assalto da diverse direzioni, contro cui l’esercito si sta attrezzando. Il
ministro della Difesa ha però minimizzato, parlando di “allarmismi
ingiustificati” e di situazione sotto controllo. Ma per il Borno Elders
Forum (BEF), che ha lanciato l’allarme, il governo di Abuja “non sta
mostrando la giusta determinazione” contro Boko Haram.
“Gli insorti hanno bloccato quasi tutte le vie di comunicazione che
portano a Maiduguri”, si legge in una nota del BEF, “Hanno circondato la
città e vogliono attaccare da ogni direzione. Siamo convinti che il
governo federale della Nigeria non mostri sufficiente capacità politica
per contrastare Boko Haram e salvarci dagli insorti che puntano ad
annientare gli abitati del Borno”. Nella mani del gruppo islamista è
caduto parte del territorio del vicino Stato di Adamawa. L’aviazione nigeriana e l’esercito sono riusciti a riconquistare la cittadina di Michika, ma la minaccia resta.
Gli analisti hanno fatto notare che la strategia della milizia
islamista è cambiata. Prima prediligeva gli attacchi lampo con decine di
vittime, donne rapite e saccheggi dei villaggi, seguiti dalla ritirata
in luoghi sicuri. Adesso i miliziani non sembrano più temere
l’esercito, conquistano le città e i villaggi e li presidiano,
proclamano il califfato e issano le bandiere nere sugli edifici
pubblici.
Fonte
Quelli di Boko Haram pare abbiano preso lezioni dall'ISIL, idem le autorità Niheriane nei confronti dell'ex esecutovo iracheno guidato da al-Maliki.
Avanti di questo passo troveremo dei nuovi "volenterosi" occidentali a risolvere - si fa per dire - il problema, magari con a capo la Francia.
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