Questa foto dice tutto. Due caporioni fascisti di Forza Nuova, Fiore e Castellino, erano tra gli squadristi che hanno approfittato di una manifestazione contro il green pass per assaltare la sede nazionale della CGIL in Corso d’Italia.
A parole i fascisti parlano contro i poteri forti e gridano “libertà”. Ma non hanno mai attaccato una banca o la Confindustria, come sarebbe stato logico. Alla prima occasione concreta hanno invece assaltato la sede di un sindacato.
La lotta contro il green pass è diventata solo un pretesto per fare quello che hanno sempre fatto. Ma per affrontarli seriamente l’antifascismo o è militante oppure diventa solo giardinaggio.
Già due anni fa ponemmo la domanda “chi protegge i fascisti?” prendendo come esempio proprio l’incredibile curriculum di Castellino che, qualsiasi cosa faccia, sembra essere un “intoccabile”. Protetto dai piani altissimi del Viminale. E va ricordato che due anni fa si poteva pensare “eh, ma il ministro dell’interno è Salvini...”.
Oggi il ministro dell’interno è Lamorgese (un prefetto di carriera), nel governo ci stanno tutti – fascioleghisti e presunti “antifascisti” – ma Castellino, Fiore & others stanno sempre lì, ad assaltare un sindacato (la CGIL, come se fosse ancora il “bastione rosso” degli anni ’50, invece che parte della “triplice” concertativa), mica i palazzi del potere...
A noi sembra abbastanza chiaro che se c’è qualcuno che organizza “scontri con la polizia” (come provano a dire i media mainstream), oltretutto a volto scoperto e facendo di tutto per farsi notare, in genere finisce in tribunale o in carcere, e ci rimane anche a lungo.
Ma se la passa sempre liscia, vuol dire che sta lavorando PER il ministero dell’interno, non “contro”.
In questo video, tra l’altro, si può vedere come polizia e carabinieri “scortino” i fascisti fino alla sede della CGIL, come se non avessero in mano mazze e bastoni, oltre che intenzioni chiarissime. Il che conferma quanto appena detto...
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