Motorola, una delle compagnie
pioniere nella telefonia mobile, sta per lasciarci. Lo annuncia Rick
Osterloh, COO dell'azienda, all'interno di un'intervista esclusiva per CNET:
"Abbandoneremo lentamente Motorola e ci concentreremo su Moto", ha
dichiarato il dirigente della società in quel di Las Vegas durante
l'annuale CES. La notizia sorprende soprattutto se consideriamo che ad
agosto i piani di Lenovo sembravano molto diversi.
Motorola veniva comprata dalla
società cinese nel 2014, quando ancora apparteneva a Google, per la
cifra di 2,91 miliardi di dollari. La società di Mountain View ha
mantenuto brevetti e alcune divisioni, mentre Lenovo cercava un brand
per provare a penetrare nei mercati occidentali nella categoria di
smartphone. I cinesi annunciavano di voler abbandonare il brand Lenovo
su mobile, utilizzando invece quello appena acquisito.
Così non sarà. Il nome Motorola resterà come divisione corporate all'interno delle proprietà del produttore cinese e il logo raffigurante la M della società continuerà ad essere impresso sui dispositivi, tuttavia sui top di gamma il brand verrà rinominato in Moto by Lenovo.
I dispositivi di fascia bassa saranno brandizzati come Vibe e
potrebbero raggiungere i mercati occidentali, anche se non prima della
fine del 2016.
La manovra di rebranding ha probabilmente il fine di far conoscere
Lenovo in ambito mobile anche nei mercati occidentali sfruttando il
consolidato brand Moto. È chiaro che in questo modo se ne va un marchio
che si è contraddistinto per anni nel settore dei dispositivi Android, a
dispetto di tutte le rassicurazioni che dava Yang Yuanqing, CEO di
Lenovo, subito dopo l'annuncio dell'acquisizione miliardaria.
"Motorola è il nostro tesoro", diceva. "Non solo ne proteggeremo il
brand, ma lo renderemo più forte che mai". Ma purtroppo, come era facile
attendersi, non andrà così.
Fonte
E' il capitalismo bellezza!
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