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Analisi, opinioni, fatti e (più di rado) arte da una prospettiva di classe.
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06/05/2026

Anche l’NSA usa Claude Mythos

Secondo la nota testata americana Axios, l’NSA, la famosa agenzia di spionaggio e controllo delle telecomunicazioni statunitense, starebbe attivamente usando la nuova versione ad accesso limitato del celebre modello di casa Anthropic, specializzata nello scovare vulnerabilità nel codice.

Infatti, l’azienda americana ha fatto sapere di aver dato accesso al nuovo modello ad altre 40 entità ancora non rese note, nell’ambito del progetto Glasswing, del cui lancio ci eravamo già occupati in un articolo su questo giornale.

Nella precedente analisi avevamo già ventilato l’alta probabilità che l’iniziativa potesse far gola al Dipartimento della Guerra americano, da cui l’NSA dipende, vista la volontà programmatica espressa negli ultimi anni di rivedere all’insegna della sicurezza i software statali e la scelta di puntare su partenariati strategici tra agenzie pubbliche ed imprese private.

Dunque, nonostante gli attriti di alcuni mesi fa, Anthropic si riconferma un partner strategico importante per l’apparato militare statunitense, nonostante venga sempre riportato da Axios che alcuni funzionari anonimi rimangano ancora scettici sull’affidabilità dell’azienda.

Inoltre, anche altre agenzie governative potrebbero essere interessate al progetto. Infatti Amodei ha avuto di recente un incontro ufficiale con il segretario al Tesoro Scott Bessent e la chief of staff di Trump, Susie Wiles. Tra i partecipanti segreti al progetto ci sarebbe anche il servizio di controspionaggio britannico.

Insomma, dopo lo scenografico “divorzio” tra Anthropic e il Pentagono, sembra che in questo momento le relazioni tra l’azienda e l’apparato americano e di altri paesi siano riprese all’insegna del business as usual. Del resto era anche stato reso noto che, nonostante l’interdizione all’utilizzo dei software Anthropic, Claude era stato impiegato per selezionare obbiettivi da colpire e scrivere report dalle forze armate statunitensi durante l’aggressione all’Iran.

Quindi delle due l’una, o la polemica pubblica è stata solo una trovata di marketing di Amodei, oppure i software dell’azienda sono considerati talmente importanti dal governo Trump da doverci collaborare ugualmente, nonostante le “condizioni etiche” imposte dal presidente.

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23/03/2019

Mattarella, Xi e gli Archetipi Collettivi

Mattarella, durante il discorso tenuto oggi con Xi, ha detto che i rapporti tra Cina e Italia dovranno svolgersi in maniera ordinata. Apparentemente tutto bene. Però a scavare in profondità c’è un qualcosa di dissonante in questa affermazione rispetto alla nostra cultura.

Molti dei nostri valori si fondano sul Mythos Fondativo della nostra cultura [così come di tutte le culture]. Mythos che danno origine a quelli che Carl Gustav Jung chiamava Archetipi Collettivi che sono appunto la cultura fondante di un popolo.

Ecco proviamo appunto a vedere la dissonanza nel discorso di Mattarella dove è stato enunciato questo “valore” dell’Ordine. La Cultura Greco-Romana e Giudaico-Cristiana si fondano sulla dicotomia bene/male.

E allora Mattarella, uomo indubbiamente mediterraneo, cristiano e latino dove ha preso quest’idea dell’Ordine?

Sarà un caso (dico tanto per dire, in realtà non è un caso per niente), ma la dicotomia ordine/caos è quella sulla quale si fonda notoriamente il Mythos Fondativo della Mitologia Germanica.

E infatti in questi anni i tedeschi sono riusciti a colonizzare l’immaginario di tutti i popoli europei elevando a valore universale l’Ordine e, conseguentemente, a gestire le azioni politiche secondo questo valore per loro irrinunciabile.

Pensate a come hanno giustificato il male fatto alla Grecia: come la punizione inflitta per aver perturbato l’Ordine. Pensate alla vicenda della Brexit. Come la vogliono l’uscita della Gran Bretagna? Ordinata, naturalmente. Non giusta e fondata sul Bene ma sull’Ordine.

Ordine che è inutile sottolineare non coincide necessariamente con il Bene: basti pensare ad Auschwitz. Era un Inferno perfettamente ordinato.

Ecco, uno dei peggiori lasciti dell’Ue – di questa Ue perlomeno – è quello di aver imposto il valore dell’Ordine come elemento supremo ed insindacabile. Così come la cultura tedesca vuole.

L’aver accettato tutto questo – come inconsapevolmente fa Mattarella – è la resa dei nostri valori latini e giudaico cristiani a vantaggio del Mythos Fondativo Germanico. Peccato che come dicevo Ordine non coincide con Bene, anzi, si può fare il Male in maniera scientifica e perfettamente ordinata.

Prima prendiamo consapevolezza di questo elemento culturale e meglio sarà.

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