Presentazione


Analisi, opinioni, fatti e (più di rado) arte da una prospettiva di classe.

11/04/2016

Renzi sa di provocare, e si porta i cecchini di scorta

 
La statura di un premier si vede da certe cose. Contestato da un’intera città, ridotta a “zona rossa”, ben al di là della partecipazione al corteo, ha deciso di tornare a Napoli una seconda – in gran segreto stavolta – per far vedere che lui è “più forte di chi tira le pietre”.

Sfortunato ancora una volta – ai bugiardi Total capita spesso – perché nel mentre profferiva quella frase le fotografie si incaricavano di far vedere diversi poliziotti impegnati a tirare pietre contro i manifestanti, come se non bastassero idranti e lacrimogeni e manganellate.

Ma un provocatore che sa di stare sulle balle a mezzo mondo ormai non si fida più di girare in mezzo alla gente. Le telecamere di regime lo inquadrano sempre lì a dare la mano a qualche passante, nascondendo opportunamente la folla di poliziotti in borghese che gli fanno da scudo o recitano addirittura la parte del “popolo”.

Ma anche questa misura di sicurezza deve essergli apparsa insufficiente. E così sui tetti di Napoli, lungo le due vie che il premier della menzogna doveva percorrere sono apparsi i tiratori scelti, insomma i cecchini.

Diteci voi: va a letto tranquillo, la sera, uno così?

Fonte

Nessun commento:

Posta un commento