Presentazione


Analisi, opinioni, fatti e (più di rado) arte da una prospettiva di classe.

09/04/2022

Non in nostro nome!

La Presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen, a Bucha, ha affermato stentoreamente: “l’Ucraina vincerà la guerra“.

Smentendo le penose parole sui condizionatori d’aria di Draghi e le ipocrisie di tanti politici e governanti europei, la Presidente della Commissione – ex ministro NATO – ha chiarito che l’obiettivo suo e di chi rappresenta non è la pace, ma sconfiggere la Russia.

A questo punto è solo questione di tempo perché l’Ucraina riceva le armi offensive che chiede e che l’escalation militare e delle stragi ci porti alla terza guerra mondiale. A quel punto dell’Ucraina non importerà più niente a nessuno.

Le parole guerrafondaie di von der Leyen son la sintesi della sottomissione della UE agli USA e alla NATO.

Altro che diplomazia europea! I nostri governi sono soldatini di una guerra che tutti i popoli del continente rifiutano, mentre passo dopo passo sono trascinati verso la catastrofe. Del resto guerra e democrazia sono incompatibili.

L’invasione russa dell’Ucraina ha scoperchiato il vaso di Pandora e questa resterà per sempre la responsabilità di Putin. Ma se i governi europei e la NATO, invece che trattare, opereranno per vincere, quel vaso lo spalancheranno su tutto il pianeta.

Bisogna far sapere a Ursula von der Leyen che lei e tutti i guerrafondai europei non parlano in nostro nome e che noi faremo tutto – ma proprio tutto – per fermare la guerra che loro vogliono portare avanti fino alla distruzione dell’umanità.

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