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lunedì 22 ottobre 2018

Trump disdice accordo con la Russia sui missili a medio raggio e rilancia il riarmo nucleare

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump ha confermato che gli Usa si ritireranno dallo storico trattato sulle armi nucleari firmato con l'ex URSS nel 1987, accusando Mosca di averlo violato “per molti anni”. Il Trattato sulle forze nucleari intermedie (INF), che regola lo sviluppo e il possesso delle armi nucleari a raggio intermedio, era stato firmato nel 1987 dal presidente statunitense Reagan e dal suo omologo sovietico Mikhail Gorbaciov.

In base a quell’accordo vennero smantellati in pochi anni ben 2.692 missili, 846 americani e 1.846 sovietici. “Lo hanno violato per molti anni”, ha detto Trump in riferimento alla Russia. “Non so perché il presidente Obama non lo abbia rinegoziato o non si sia ritirato”, ha aggiunto a proposito del suo predecessore. Trump omette di dire che quel trattato prevedeva che la Nato non minacciasse i confini dell’Urss, oggi Russia. Come noto negli anni successivi al 1987 è avvenuto esattamente il contrario con l’ingresso nella Nato di paesi confinanti con la Russia e soprattutto, in tempi più recenti, con esercitazioni Nato effettuate in Polonia (Brillant Jost 2018), Norvegia (Trident Juncture), Georgia (Noble Partner) e Ucraina (Clear Sky 2018), praticamente a ridosso dei confini con la Russia.

Il commento delle autorità russe è stato affidato al viceministro degli Esteri Ryabkov: “Si tratta di un passo molto pericoloso che, ne sono sicuro, non sarà compreso dalla comunità internazionale e attirerà anche serie condanne”, ha commentato Ryabkov all’agenzia TASS. Questo trattato è “significativo per la sicurezza internazionale e la sicurezza nucleare, per il mantenimento della stabilità strategica”, ha affermato ancora il diplomatico.

Ma la decisione del presidente Usa non sembra solo un messaggio diretto a Mosca. Riferendosi a Cina e Russia Trump ha detto: “A meno che la Russia e la Cina vengano da noi e dicano: ‘Facciamoci tutti intelligenti e nessuno di noi sviluppa quelle armi’. Ma se la Russia lo sta facendo [sviluppare suddette armi -ndr], e se la Cina lo sta facendo, mentre noi stiamo obbedendo all’accordo, è inaccettabile”.

Il presidente statunitense ha poi aggiunto: “La Russia non ha aderito all’accordo, quindi abbiamo intenzione di chiuderlo e svilupperemo le armi”. In pratica si appresta a rilanciare il riarmo nucleare, e questa non è affatto un buona notizia per l’umanità nel XXI Secolo.

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