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martedì 23 ottobre 2018

In Messico si “moltiplica” la carovana dei migranti. Trump minaccia


Partita dall’Honduras, la carovana di migranti diretti verso la frontiera con gli Stati Uniti, sta attraversando il Messico dove si sta praticamente moltiplicando, sia con cittadini messicani sia con altri migranti centro e latinoamericani che da tempo attendono in territorio messicano l’occasione per poter passare in quello statunitense.

Il giornale messicano La Jornada, riporta che la carovana non trova grandi ostacoli perché la polizia messicana ha simulato solo due volte di cercare di impedire il suo passaggio. I membri della carovana, composta da più di 7.000 migranti centroamericani, perlopiù honduregni, sono arrivati ​​principalmente in gruppi sparsi a Tapachula, dove hanno deciso di rimanere almeno fino a martedì.

“Arrivare a Tapachula è stato un grande passo, perché, come abbiamo rotto la barriera e stiamo mostrando ai nostri connazionali che si trovano in Honduras, El Salvador e Guatemala, che combattiamo l’ignoranza e ci ribelliamo contro i governi, perché essi non stanno governando, ma si stanno approfittando del loro potere“, ha detto Denis Omar Contreras, uno dei rappresentanti della carovana e membro dell’organizzazione “Pueblos sin Frontera” che accompagna i contingenti di migranti.

Il nuovo presidente messicano, Andrés Manuel López Obrador ha manifestato il suo sostegno ai migranti con l’offerta di visti e lavoro nel paese. Inoltre, al fine di dare loro opzioni produttive nei loro paesi di origine, ha affermato che si sta lavorando a un accordo con i governi degli Stati Uniti, del Canada e dell’America centrale; ha anche chiesto ai cittadini il rispetto dei diritti umani e la solidarietà con i cittadini in transito.

Gli Stati Uniti “seguono da vicino” la carovana di migranti che prima ha attraversato il Guatemala e poi è entrata in Messico “violando la sovranità, le leggi e le procedure” di quei paesi, ha dichiarato il Segretario di Stato degli Stati Uniti, Mike Pompeo.

“Gli Stati Uniti non permetteranno agli immigrati clandestini di entrare o rimanere nel suo territorio”, ha detto Pompeo in una dichiarazione rilasciata ieri sera.

Nei giorni scorsi il presidente Trump ha minacciato di bloccare gli aiuti del governo honduregno se non avesse fermato la migrazione di massa di oltre 1.500 persone, principalmente dell’Honduras, che ha attraversato il Guatemala ed ora il Messico con l’intenzione di raggiungere gli Stati Uniti.

“Gli Stati Uniti hanno informato il Presidente dell’Honduras che se la grande carovana di persone che si dirige verso gli Stati Uniti non viene fermata e riportata in Honduras, non saranno concessi più soldi o aiuti all’Honduras, con effetto immediato” aveva twittato Trump. Ma oggi il News York Times ha aperto la prima pagina proprio con la notizia della carovana dei migranti in marcia, mentre in Honduras cresce la spinta a farne partire un’altra sotto lo slogan: “O democrazia o ce ne andiamo!”

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