E’ importante dare particolare attenzione alle modifiche peggiorative già approvate che riguardano, nello specifico, anche il famigerato articolo 5, quello che già vietava gli allacci delle utenze agli alloggi occupati abusivamente e di poter ottenere la residenza negli stessi, e che ora si arricchisce di un altro grave capitolo: chi occupa alloggi verrà cancellato per 5 anni dalle liste per l’assegnazione delle case popolari.
Inoltre l’articolo che prevede la
svendita degli alloggi pubblici darà la possibilità di mettere sul
mercato anche case nelle quali la proprietà pubblica è solo del 50%.
Come se non bastasse è arrivato, da
parte della Commissione, anche lo stop all’emendamento di SEL, già di
per sé modesto, già approvato in Commissione Ambiente e Lavori pubblici e
che prevedeva sgravi fiscali per gli affitti dei meno abbienti.
E’ stato annunciato, infine, un aumento
dei fondi a disposizione per il sostegno agli affitti e contro la
morosità incolpevole: peccato che non si conosca ancora l’entità del
finanziamento e che si tratti di soldi che comunque finiranno nelle
tasche dei proprietari con inquilini sotto sfratto.
A garanzia della copertura delle misure
introdotte viene annunciato un aumento della CISE sui prodotti
energetici utilizzati come carburanti, ovvero come combustibili per
riscaldamento per usi civili. La nuova CISE garantirà, inoltre, 13
milioni che andranno a coprire parte del contributo da 25 milioni al
comune di Milano per EXPO 2015.
A presiedere i lavori una nota conoscenza dei movimenti: il senatore Sì Tav del Partito Democratico Stefano Esposito.
Un primo commento a caldo dalla voce di Paolo Di Vetta, Blocchi Precari Metropolitani di Roma, ai nostri microfoni. Ascolta.
Un commento anche da parte di Walter De Cesaris, segretario nazionale Unione Inquilini. Ascolta.
tratto da Radio Onda d'Urto
9 maggio 2014
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