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14/05/2014

Report smaschera il rigassificatore: inutile, costoso e pagato con le nostre bollette

Lunedì sera Report ha mandato in onda un buon servizio sul rigassificatore di Livorno (guarda i 9 minuti del video).

soldi cessoIl servizio è stato senz'altro buono e ha colto uno dei tanti aspetti scandalosi della vicenda rigassificatore OLT. Noi non abbiamo, tuttavia, la certezza piena che ha la Gabbanelli sulla necessità di rigassificatori per differenziare le fonti di approvigionamento. Intanto partiamo dal presupposto che siamo contrari a impianti offshore per il grande impatto ambientale che hanno. A Rovigo i danni sono già evidenti e clamorosi. Secondo, al di là dei miti, l'Italia è il paese europeo con meno dipendenza dalla Russia (eccetto la Francia nucleare) e che differenzia già con Algeria, Libia e con la partecipazione a South Stream, oltre che con il progetto Tap che porterà il gas kasako in Puglia.

Che ci sarebbe stata la bolla si sapeva da anni, quando in Italia Prodi e Fassino dicevano che l'Italia doveva diventare un hub europeo del gas mentre i Tg facevano terrorismo verso la cittadinanza dicendo che saremmo rimasti al freddo.

Adesso, in mezzo ad una bolla esplosa e ad un mercato che dice che in Italia di gas ne arriva anche troppo (non solo per colpa della crisi ma anche per scelte sbagliate), cercano di rilanciare i rigassificatori con la storia del gas americano ottenuto da fracking ed esportabile in Europa. Nessuno dice però che l'eventuale Gnl ottenuto con il fracking ha costi di trasporto dagli Usa altissimi e oltretutto il rigassificatore di Livorno non è attrezzato per le meganavi che dovrebbero abbattere un po' i costi.

Che il rigassificatore OLT fosse un impianto pericoloso, inutile e dannoso, il Comitato No Offshore di Livorno lo dice da 10 anni. A questo dobbiamo aggiungere l'incompetenza nella progettazione (3 anni ai cantieri di Dubai fermo per problemi di progettazione) e la frittata è fatta: 900 milioni da sborsare dalle nostre tasche. E la classe politica livornese dovrebbe nascondersi per altri 10 anni dopo aver preso in giro la cittadinanza con promesse di falsi posti di lavoro e di bollette tagliate...

Ridurre i consumi, maggiore efficienza ed energie rinnovabili. Con tutti questi soldi buttati via si farebbe un bel passo avanti.

Redazione - 13 maggio 2014

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