Presentazione


Analisi, opinioni, fatti e (più di rado) arte da una prospettiva di classe.

16/02/2015

Boschi, Renzi, Davide Serra: a speculare così sulle banche siamo bravi tutti

Il blog iceberg finanza non è un sito di movimento. Anzi, a dirla tutta, a livello di movimento manca un sito di informazione e analisi critica finanziaria. Siamo ancora fermi alle posizioni, e alle analisi, dell'intellettuale che produce, in modo necessariamente random come lo sono le analisi individuali, lavori che entrano dentro uno schema ideologico o di narrazione di schieramento. Schema che, nei lettori, produce o identificazione o, per rigetto, polemiche generando così più polemiche, o chiusure a riccio, che ulteriore analisi. Un modo di procedere superato più ottocentesco, nel senso della stampa popolare più incline a infiammarsi e ad infiammare che a definire un fenomeno, che marxiano (dove l'uso dell'analisi e della narrazione letteraria è a servizio della strutturazione dei fenomeni). Un modo oltretutto assolutamente inutile a rappresentare e a seguire la vertiginosa complessità del mondo finanziario, e della sua ricaduta sulle società, specie quando si dovrebbe informare per capire gli scenari e non per fare trading.

In attesa di veder trasformare il pulviscolo di blog, pagine facebook, account twitter di singolarità riconducibili ad una cultura di movimento in un hub che cambi la percezione collettiva del fenomeno finanza segnaliamo questo post di iceberg finanza. Riguarda il rapporto Boschi-Renzi- Serra per il commissariamento pilotato della banca presieduta dal padre della ministra. Rapporto che ha salvato il padre della ministra, fruttato una speculazione riuscita a Serra, come già era accaduto con MPS poche settimane fa. Ma che ha anche rafforzato Renzi. Perché se la moneta oggi è il livello di comando del capitale chi risolve, a suo favore, le tempeste che riguardano la moneta sta sulla plancia di comando. Resta da dire che con questa informazione mainstream, che copre la sostanza per esaltare il superfluo, a speculare siamo bravi tutti. La politica editoriale dell'attenzione verso il superfluo, operata dal mainstream, rende facile impadronirsi della sostanza nella disattenzione generale.
redazione, 14 febbraio 2015
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