Le immagini diffuse sui social network dal giornalista Robert Lobo mostrano slogan contro entrambi i paesi e il rogo delle loro bandiere.
I sostenitori del movimento chavista con la manifestazione a Caracas hanno inteso esprimere pubblicamente il loro rifiuto verso gli Stati Uniti. All’attività hanno partecipato l’ex ministra Iris Varela e il conduttore televisivo Mario Silva, che hanno accompagnato la mobilitazione e sostenuto il messaggio di rifiuto dell’influenza di Washington negli affari venezuelani.
Durante la manifestazione, i partecipanti hanno affermato che il Venezuela non ha bisogno dell’intervento degli Stati Uniti e hanno ribadito il discorso di difesa della sovranità nazionale. Hanno inoltre lanciato un appello ai simpatizzanti del chavismo a rimanere mobilitati di fronte a quella che considerano un’ingerenza straniera.
L’intellettuale venezuelano Luis Britto Garcia, sostenitore della rivoluzione bolivariana sin dal principio e tra i fondatori della Rete degli Intellettuali e Artisti in Difesa dell’Umanità, durante un intervento in un recente seminario sulla situazione politica in America Latina, ha accusato senza mezzi termini la presidente ad interim Delcy Rodriguez per il suo tradimento denunciando:
“L’instaurazione in Venezuela di una dittatura da parte degli USA con l’intermediazione del Governo fraudolento di Delcy Rodriguez. Tutte le decisioni vengono prese dopo conversazioni telefoniche con gli Stati Uniti. Decisioni in cui il popolo non viene consultato e che il popolo non appoggia come le leggi per la privatizzazione dell’industria petrolifera che è proibita dalla Costituzione. La privatizzazione delle miniere e altre leggi incostituzionali e neoliberali. Le esecuzioni extragiudiziali con l’idea di dimostrare che la forza degli Stati Uniti poteva entrare nel territorio venezuelano. Con la scusa del terremoto hanno aperto le porte agli USA e addirittura a Israele. Si tratta della violazione della sovranità territoriale del Venezuela dissimulata da collaborazione con gli invasori (…) Chiamo all’organizzazione di una resistenza popolare contro il Protettorato imposto dall’amministrazione di Donald Trump”.Vedi il video con l’intervento integrale di Luis Britto Garcia.
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