In Italia hanno privatizzato le Ferrovie dello Stato 18 anni fa con un metodo che nel nostro paese funziona benissimo e che ha consentito di privatizzare tutti i settori strategici e tutti i servizi pubblici principali: la cooptazione mediante promozione di tutti i sindacalisti che così hanno così svenduto i servizi essenziali del paese e centinaia di migliaia di posti di lavoro alla velocità della luce.
In Francia, contro la privatizzazione delle ferrovie voluta da Macròn i sindacati hanno indetto sette settimane di scioperi ad intermittenza, lo sciopero interessa il servizio dei treni ma sciopereranno anche gli impiegati di Air France, i dipendenti della società dei rifiuti e della società elettrica ed anche gli altri lavoratori dei settori pubblici colpiti dalle politiche neo liberali di Macron.
In totale si prevedono 36 giorni di scioperi fino al 28 giugno, con un ritmo di due scioperi la settimana.
La riforma del sistema ferroviario del governo Macròn prevede l’abolizione dello statuto dei lavoratori della ferrovia per tutti i nuovi dipendenti, l’introduzione di piani di licenziamento volontario, l’introduzione di una remunerazione legata al “merito”, l’aumento dei dipendenti con contratto a termine e la concorrenza nel settore delle ferrovie.
Sette settimane di scioperi e paese bloccato. Mica passeggiate al sabato con i pensionati.
Fonte
Nessun commento:
Posta un commento