È di oggi la notizia della liberazione di Domenico Centrone e Dina Alberizia, gli attivisti arrestati illegalmente in Libia il 24 maggio. Dopo oltre un mese di detenzione, domani faranno finalmente ritorno in Italia.
Ancora una hanno vinto le mobilitazioni degli ultimi mesi, perché la solidarietà internazionalista è scesa in piazza e ha strappato questo risultato con la lotta qui in Italia, nel cuore dell’Occidente complice con il sionismo.
Il caso di Domenico, Dina e degli altri attivisti fermati durante le diverse missione di solidarietà verso Gaza è soltanto un esempio della repressione che da anni colpisce il popolo palestinese e chiunque scelga di schierarsi al suo fianco. La loro liberazione rappresenta un piccolo ma importante risultato delle mobilitazioni costruite nelle nostre città e in tutto il Paese.
Ma non basta. Occorre mettere in discussione tutti i rapporti di complicità che i nostri atenei, le nostre scuole e le nostre istituzioni intrattengono con le realtà sioniste e con la militarizzazione crescente della società.
Anche l’Università di Bari, di cui Domenico è un docente, a parole si esprime per la pace tra i popoli e la cooperazione internazionale, ma in verità è complice del sionismo, visto che continua ad avere accordi con la filiera bellica legata ad Israele, nel quadro della crescente militarizzazione che attraversa tutta l’Europa.
È necessario continuare a organizzarsi e mobilitarsi contro l’imperialismo e contro l’escalation bellica verso cui ci stanno trascinando le potenze occidentali.
Le conseguenze delle politiche di guerra le viviamo ogni giorno sulla nostra pelle: tra tagli alla sanità e all’istruzione, assistiamo allo smantellamento progressivo non solo delle scuole e delle università, ma del nostro stesso futuro, sempre più segnato dalla guerra, dalla violenza e dall’oppressione dei popoli.
Per questo non smetteremo di lottare. Continueremo a scendere in piazza ribadendo la nostra totale opposizione all’imperialismo, al sionismo e alla militarizzazione della società.
Fonte
Presentazione
Analisi, opinioni, fatti e (più di rado) arte da una prospettiva di classe.
25/06/2026
Domenico e Dina liberi grazie alle lotte!
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