Presentazione


Analisi, opinioni, fatti e (più di rado) arte da una prospettiva di classe.

05/06/2026

Intelligenza Artificiale: USB nell’Osservatorio per difendere lavoro, salari e diritti

Mercoledì 3 giugno, il Ministro del Lavoro ha dato avvio ai lavori dell’Osservatorio sull’Intelligenza Artificiale. Nel suo intervento, la ministra Calderone ha privilegiato l’esaltazione della svolta tecnologica, minimizzando invece le questioni più urgenti legate alle ricadute dell’introduzione massiva dell’IA nel mondo del lavoro: la tutela dell’occupazione, la sicurezza dei lavoratori, il rischio di nuove forme di esclusione generazionale, la necessità di salari adeguati e di percorsi formativi efficaci per lavoratrici e lavoratori.

USB ha deciso di partecipare all’Osservatorio nella piena consapevolezza che l’Intelligenza Artificiale, così come oggi si sta sviluppando, è tutt’altro che “umanocentrica”. Nel progetto del capitale, infatti, il suo impiego è destinato principalmente ad aumentare produttività e profitti, concentrando al tempo stesso un enorme potere nelle mani di pochi proprietari dei modelli e delle infrastrutture dell’IA.

A lavoratrici e lavoratori non si intende destinare alcuna quota della ricchezza prodotta, nonostante essa derivi e deriverà sempre più dall’estrazione e dalla valorizzazione di un patrimonio collettivo di conoscenze, competenze e proprietà intellettuale. Si tratta di una nuova forma di plusvalore che rischia di ampliare ulteriormente la già drammatica distanza tra ricchi e poveri.

USB porterà all’interno dell’Osservatorio il punto di vista del mondo del lavoro, rivendicando la necessità di redistribuire ai salari una parte dei profitti generati dall’innovazione tecnologica, di ridurre l’orario di lavoro a parità di salario e di difendere i livelli occupazionali.

L’Osservatorio deve diventare uno strumento capace di dare voce ai problemi reali e di individuare soluzioni concrete. Non può trasformarsi in una semplice camera di compensazione finalizzata a contenere il tanto evocato “luddismo” o a neutralizzare la conflittualità sociale che inevitabilmente emergerà dalle contraddizioni prodotte da questi processi.

La partecipazione di USB all’Osservatorio si inserisce pienamente nella battaglia per la difesa dei diritti di lavoratrici e lavoratori di fronte ai profondi cambiamenti che stanno attraversando il mondo del lavoro e l’intero assetto sociale, sempre più segnato da disuguaglianze crescenti e da una prospettiva economica e politica orientata alla guerra.

Fonte

Nessun commento:

Posta un commento